Capitolo 2 (parte 2)
Angolo autrice:
Per qualche ragione, quando vado a copiare ed incollare il testo, viene solo metà testo quindi... Per ora, temo vi dovrete accontentare, domani proverò a postare nuovamente il capitolo altrimenti cercherò un'altra soluzione.
Vorrei ringraziare:
Arianna_Ama1D, Hilary_5SOS_92, blake186, Laspirantescrittrice, AnnaDelGrosso0, MeloniValeria, betta94, JennyCuccu, Fiofio1912, luckykatotoka, peperina_rossa, ManuelaMaranzan, KuhEda, 2002cami, fede5494, MariagraziaDisabato e rosastorta
In macchina ci dirigiamo a casa di mamma per il pranzo anche se, mentre guido, ho fatto un aperitivo con le cose che ho comprato al locale. Le pizzette era davvero buona ma il rustico era delizioso, non ne avevo mai mangiato uno così saporito ed al contempo leggero.
Una volta parcheggiato, con la mia solita delicatezza, entro a casa di mamma spalancando la porta d'entrata.
<< Siamo pronti per il pranzo! >> urlo dall'ingresso.
<< Potresti anche salutare, sarebbe carino da parte tua >> mi rimprovera mamma.
<< Ciao mamma! Come stai? È pronto il pranzo? >>
<< E ti pareva che non lo nominavi ancora... Buongiorno ragazzi >>
<< Buongiorno mamma, tutto bene? >> le rispondono in contemporanea i miei gemelli.
<< Sto bene cari, se andate a tavola troverete anche vostro fratello, tra un minuto è pronto >>
<< Perché con loro sei così carina mentre con me devi sempre essere burbera? >> scherzo << Penso proprio che Andrew abbia preso da te su questo >>
<< Fidati tesoro, tuo fratello ha preso da vostro padre per quanto riguarda il suo carattere >> mi fa notare, come se non lo ricordassi, prima di rintanarsi in cucina.
<< Buongiorno brontolo >> saluto entrando in sala da pranzo.
<< Buongiorno a te addormentato >> risponde di rimando guardandomi dal suo posto a tavola.
Un minuto dopo mamma sta preparando i piatti per il pranzo, se c'è una cosa che adoro di mia madre è la puntualità, quella l'ho ereditata tutta da lei. Quando dice che una determinata cosa è pronta o la farà in un momento preciso, allora puoi star certo che accadrà esattamente all'ora che ti indicherà. Sono rari i casi in cui non è puntuale.
<< Insomma, raccontatemi, com'era l'inaugurazione? Mi è dispiaciuto molto non andare questa mattina a supportare Sophia e la sua amica >> commenta mamma guardando Edward.
<< È andata molto bene, credo che si aspettassero meno gente, infatti ad un certo punto pensavo davvero fossero in seria difficoltà invece sono riuscite a cavarsela >>
<< Penso che convenga che si trovino un aiutante almeno part time >> si intromette Clay.
<< Sono d'accordo ma vedremo stasera cosa dirà Sophia, non vedeva l'ora che arrivasse questo giorno, penso che aspetterò di sentire cosa dice lei >> Edward concorda con Clay.
<< Comunque tranquilla mamma, non sei stata l'unica a perdersi l'inaugurazione >> così dicendo mi manda un'occhiata allusiva a cui replico con uno sguardo annoiato.
<< Non sei andato? Strano di solito dove c'è cibo ci sei pure te >> scherza mamma.
<< Credimi mamma, ci volevo essere, per fortuna mi hanno tenuto da parte un delizioso muffin >>
<< Allora cos'è successo? >> domanda stranita.
<< Qualcuno ha faticato a svegliarsi oggi >> spiega Edward.
<< Ma che faticato, se non era per me non si svegliava più >> rettifica Clay.
<< Quante storie fate, non ho faticato a svegliarmi, oggi è successo semplicemente non ho sentito la sveglia. Può succedere a tutti >> ricordo ai miei cari gemelli che finiranno per ricordarmi questa cosa fino alla fine dei miei giorni, Clay in particolar modo.
<< Tesoro va tutto bene? >> mi chiede subito mamma fissandomi con un cipiglio preoccutato.
<< Si >> rispondo immediatamente.
<< Devo preoccuparmi? >> insiste.
<< Tranquilla mamma, va tutto bene, te l'assicuro >>
<< Sarà ma hai sempre avuto il sonno leggero e non è da te non sentire la sveglia ed arrivare tardi, sei in ritardo solo quando ti senti male o quando non vuoi fare qualcosa. Forse non avevi voglia di andare all'inaugurazione? >> prova ad ipotizzare.
<< Non è questo, volevo andarci davvero, ero anche curioso di conoscere questa famosa Erin, ormai tutti l'hanno incontrata tranne me >>
<< Allora stai male? >> prova a chiedere Andrew intromettendosi nel discorso per la prima volta.
<< Ma che sciocchezze, sto benissimo io, sono una roccia, al contrario di qualcun altro non mi ammalo da anni >> mi vanto come un pavone guardando con una certa ironia Edward che invece si è preso un bel febbrone da cavallo quest'anno, nel momento più sbagliato di sempre.
<< Inutile che provi ad infastidirmi, non ci riuscirai e poi... Occhio perché potresti benissimo essertela appena gufata da solo >> mi fa notare con un sorrisetto compiaciuto Ed.
<< Quindi va tutto bene? >> prova ad insistere ancora mamma.
<< Si mamma, puoi dormire sonni tranquilli. Va tutto bene ed io sono sano come un pesce. Semplicemente, com'è capitato a tutto il mondo e come succederà ancora a tutti, non ho sentito la sveglia suonare. Così ho continuato a dormire fino a quando Clay non mi ha chiamato >> spiego mettendo fine al discorso.
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