Capitolo 23
Dopo aver preso il suo caffè, Oliver, è andato via senza aggiungere altro e, superato il momento di imbarazzo, io e Monica abbiamo iniziato a darci da fare.
Quando sono arrivati i ragazzi per le latte di vernice ho lasciato che fosse lei ad occuparsi di loro, con il foglio che avevo stampato in precedenza ha controllato che prendessero il materiale giusto con le quantità dovute.
Nel frattempo io ho scritto una email indirizzata ad Andrew ma, alla quale, ho allegato anche i trigemini in maniera tale che, se hanno qualche obbiezione, possano esprimersi in merito all'assunzione di Monica come segretaria.
Edward è stato il primo a rispondermi, riferendomi che se io penso che Monica vada bene come segretaria, per lui non poteva che andare bene. Approfittando della sua risposta, gli rispondo.
" Edward,
Grazie per l'appoggio. Visto che ci siamo, volevo chiederti se posso utilizzare la scrivania che avevi costruito, pensavo di farla usare come postazione a Monica fino a quando non ne compreremo una nuova, oppure qualcuno di voi la costruirà.
Fammi sapere se per te va bene al più presto, altrimenti ad ora di pranzo mi inventerò qualcosa.
Buon lavoro. "
Concludo la email abbastanza soddisfatta di me, avrei dovuto chiederglielo prima però meglio tardi che mai quindi, va bene così. Mentre Monica è ancora in magazzino con i ragazzi non posso fare a meno che ripensare alle parole di Oliver.
Sbuffando prendo il telefono << Non è vero, si sbaglia, come tutti gli altri >> cerco il nome di Tom nella rubrica ed avvio la chiamata.
Non mi sorprende poi molto il fatto che non mi risponda, dopo tutto siamo in pieno orario di lavoro, sarà oberato di impegni per cui, attacco la chiamata e, gli mando un messaggio.
" Ciao Tom. Come stai? È da un po' che non ci sentiamo. Richiamami quando puoi "
Appena invio l'SMS sento il trillo dell'entrata di un'email, seguita subito da un paio di trilli. Guardo lo schermo del computer e, la prima email arrivata è di Edward così, senza guardare i mittenti delle altre la apro subito.
" Hai fatto bene, lo sai, quella scrivania era per qualcun altro ma non sapevo proprio cosa farmene, buttarla sarebbe un peccato invece, se la utilizziamo per la postazione di Monica è molto meglio. Lei avrà una bella e solida scrivania, non spenderemo soldi o tempo inutile per comprare o farne una nuova e, soprattutto, finalmente, qualcuno la utilizzerebbe.
Vederla nel laboratorio abbandonata a prendere polvere era un vero peccato mentre, così, è meglio per tutti. Se hai bisogno di qualcos'altro fammelo sapere e, Faith...
Non tagliarci fuori, abbiamo sbagliato, lo sappiamo ma dobbiamo restare uniti come sempre. Ti vogliamo bene lo sai.
Detto questo, so che oggi sei tornata in ufficio, i ragazzi ci hanno detto che li avevi contattati per capire chi sarebbe venuto a prendere i materiali. Se hai bisogno di qualche giorno prenditelo, ormai abbiamo concluso praticamente due terzi del lavoro, possiamo organizzarci e portare a termine anche la scuola.
Ad ogni modo, tu sai cos'è meglio per te quindi, non stancarti troppo e buon lavoro anche a te.
Ah! Salutami anche Monica "
Leggo una seconda volta la sua email e poi passo alle altre due. La prima è di Jay.
" Ciao sorellina.
Spero che tu stia bene.
Per quanto riguarda il lavoro che vuoi offrire a Monica per me e Clay va bene.
Buona giornata e fatti sentire "
Sospiro perché, per quanto io sia arrabbiata con loro, ne sento la mancanza ed il fatto che si preoccupino sempre per me non mi aiuta a restare di mal umore nei loro confronti ed a tenergli il muso. Anche se, ovviamente, continua a bruciarmi parecchio il modo in cui si sono comportati, rimango parecchio delusa da come hanno deciso di gestire la cosa.
Per non parlare di mamma. Come si presenta il pensiero lo scaccio, non sono pronta ad affrontare un tale tradimento proprio da parte su, è stato davvero orribile realizzare che è stata proprio lei a decidere che io non dovevo sapere niente.
Torno alla pagina della posta in arrivo e, l'ultima email è di Andrew, probabilmente i ragazzi l'hanno avvisato del fatto che gli avevo scritto perché, di solito, Drew non è uno che guarda le email mentre sta lavorando in cantiere, risponde alle chiamate ma, per quanto riguarda posta elettronica e messaggio non ci presta la minima attenzione fino alla pausa pranza o, quando si ritira, alla sera.
" Sappi che se vuoi una risposta, concreta, alla tua email dovrai chiamarmi. Fino ad allora, non hai il permesso di fare assolutamente niente, tanto meno di assumere Monica quindi, attendo una tua chiamata al più presto "
<< Ma che... Aaahhh! >>
Afferro il telefono con rabbia, cerco il numero di mio fratello e faccio partire la telefonata, non attendo molto perché al primo squillo risponde.
<< Come osi scrivermi una email del genere! >> urlo appena risponde, prima ancora che possa dire una parola.
<< L'ho fatto solo perché mi chiamassi e lo sai perfettamente, se avessi atteso che lo facessi di tua spontanea volontà, lasciandoti tutto lo spazio che vogliono concederti i trigemini, non l'avresti mai fatto e, per quanto tu possa essere infuriata con noi, c'è bisogno di chiarirsi. Far passare il tempo non cambierà le cose, anzi >>
<< Tu sei davvero un... >> cerco la parola adatta ma, non trovandola alla fine, sparo la prima cosa che mi viene in mente << Barbaro! >>
<< È molto probabile, non lo metto in dubbio >> rimane in silenzio ed io appresso a lui, non so proprio cosa dirgli. Ad ogni modo, Andrew continua a parlare << Come stai? Ti sei ripresa dall'attacco di panico? >>
Stanca mi appoggio alla sedia prendendo un bel respiro << Sto bene, Oliver è riuscito a gestire molto bene la situazione. Sono solo stanca e preoccupata per Nathan al momento >>
<< Ancora non mi hanno richiamato dalla base, non ci sono novità o notizie, appena si metteranno in contatto con me ti chiamerò, sarai la prima a cui telefonerò, te lo prometto >> lo sento dalla sua voce che è davvero dispiaciuto.
<< Non me lo aspettavo. Pensavo avesse fornito i miei dati quindi ero tranquilla, non poteva essergli successo niente visto che non mi avevano chiamato. Oltre tutto è stato ancora più brutto perché mai avrei immaginato che mi avreste fatto una cosa del genere, tenermi all'oscuro è stata una pessima mossa >>
<< È vero e posso comprendere la tua rabbia, io avrei fatto fiamme e fuoco se mi aveste tenuto nascosto che uno di voi era disperso, avrei dovuto dirtelo. Mi dispiace moltissimo >>
<< Lo so >> sospiro per poi correggermi subito << Lo sento... Dalla tua voce. E poi.. So quanto ti risulta difficile scusarti quindi, devi essere davvero molto dispiaciuto per farlo >>
<< Sono anche preoccupato. L'altro giorno hai rischiato grosso, te ne rendi conto? È stato avventato da parte tua >>
<< Drew... Non iniziare a farmi la predica fin da subito >> sbuffo tornando a controllare la posta elettronica, nel caso ci fosse qualche email importante che non ho visto.
<< Non è mia intenzione, vorrei solo che ti rendessi conto di quanto sei stata fortunata, Oliver poteva non essere preparato ad una cosa del genere o, ancora peggio, poteva andare nel panico con te aggravando, di molto, la tua situazione. Vorrei solo che stessi più attenta, l'altro giorno hai rischiato grosso nell'andartene da casa di mamma, metterti alla guida ed esserti affidata ad una persona di cui non potevi essere certa che ti avrebbe aiutato nella maniera corretta >>
<< Per fortuna invece è riuscito a gestire ogni cosa al meglio, è riuscito a calmarmi, ha lasciato che mi sfogassi e non ha mai perso il controllo della situazione >> gli ricordo eliminando le pubblicità che ho ricevuto.
<< Puoi dirlo forte, sei stata molto fortunata ed io ho ringraziato il cielo quando Oliver, mi ha chiamato dicendomi che stavi bene e che era riuscito a sedare il tuo attacco di panico. Non rispondevi alle telefonate di nessuno di noi, stavamo impazzendo, abbiamo temuto avessi avuto una crisi mentre guidavi oppure che ti fossi rinchiusa in casa da sola e non sapevamo se fossi riuscita a calmarti o no >> mi fermo ad ascoltarlo, tutta la sua angoscia mi fa salire le lacrime agli occhi.
<< Ho sbagliato anch'io, non avrei dovuto essere così egoista vista la preoccupazione che già alberga in tutti noi per Nathan. Dispiace pure a me per quel che è successo, scusami, non mi sono fermata minimamente a pensare a voi, ero così accecata dalla preoccupazione e dal vostro tradimento che non volevo parlarvi, con nessuno di voi >>
<< L'importante è che ci hai contattati >>
<< Ecco >> inizio giocando con una ciocca dei miei capelli << Anche quello. Diciamo che se non fosse stato Oliver ad insistere io avrei assunto Monica punto e basta, senza dire niente a nessuno >> ammetto con semplicità preparandomi ad una strigliata di quelle secolari.
<< Sia ringraziato il cielo che esiste Oliver >>
<< Come sarebbe a dire? Andrew abbiamo battagliato per la storia della segretaria, ho dovuto faticare un sacco a non fartene cercare una ed ora, che ne trovo una io, decidi che ho ragione e non c'è bisogno di una segretaria? Mi prendi in giro, vero? >> la mia voce suona un po' arrabbiata anche perché lo sto per diventare, un'altra volta.
<< Per la miseria, non intendevo questo! >>
<< Sarà meglio per te >> lo minaccio.
<< È ovvio che puoi assumere Monica, sono contento del fatto che avrai qualcuno lì con te, finalmente avrai qualcuno che ti aiuti con tutte le cose che hai sempre da fare e potrai avere un po' più di tempo per te stessa >> tiro un sospiro di sollievo a sentirgli dire queste cose, temevo di dover dare battaglia ed invece.
<< Meno male >>
<< Per non parlare poi del fatto che non sarai più sempre da sola in ufficio, è troppo grande quel posto per una persona sola e la saltuaria presenza di Jay. Noi ci siamo si, il sabato o la domenica ma stiamo sempre in laboratorio, sei tu l'unica che usa l'ufficio visto che, anche Jay non lo utilizza per più di quattro volte al mese >> aggiunge.
<< Si, va bene, adesso però non esageriamo >>
<< D'inverno il buio cala in fretta e, anche se con una neomaggiorenne, sapere che non sarai da sola farà stare tutti più tranquilli visto che di solito non vai via molto presto. In questa maniera anche tu ti ritirerai a casa prima >>
<< Va bene, ho capito, sei contento della cosa, ne sono contenta anch'io. Ora, se potessi, dovresti chiamare Oliver e fargli sapere che per voi assumere Monica va bene e quindi può iniziare a guardare il contratto che le ho stampato e che ha con sé. Che poi, è lo stesso che ti ho allegato alla email >>
<< Prima di risponderti l'ho letto e va bene, sei sempre stata brava con i contratti. Comunque non preoccuparti, prima di rimettermi a lavorare chiamerò Oliver per rassicurarlo del fatto che per noi va bene e di esaminare il contratto che gli hai sottoposto >>
<< Grazie Drew, per me è importante poter lavorare con persone di cui mi fido ed io mi fido di Monica, sono certa che una volta che avrà imparato sarà un'ottima risorsa >> affermo sicura di me << Faremo un ottimo lavoro di squadra >>
Lo dico mentre la sento salutare e chiudere il portone dalla parte del magazzino e tornare da questa parte, i suoi passi risuonano tra le pareti.
<< Ne sono certo, tu e Monica avete un feeling particolare, non può che uscirne qualcosa di buono dalla vostra collaborazione >>
Angolo autrice:
Oggi vorrei ringraziarvi tutti quanti moltissimo, non solo coloro che mi sostengono lasciando la/e stellina/e o commentando i/il capitoli/o anche coloro che si limitano a leggere la storia in silenzio.
Grazie a tutti voi, mi sono accorta che siamo arrivati, praticamente, a scalare la classifica della categoria Storie d'amore, siamo arrivati al 37esimo posto quindi, dal profondo, GRAZIE A TUTTI!
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