Shi (parte 1)
PoV Narratore:
Tetsuya decise finalmente di mollare la lama della falce, Shi fece ritornare alla forma gassosa l'arma e la riassorbì nel palmo della mano. A quel punto si avvicinò a Tetsuya: nessuno dei due reagiva, si scambiarono entrambi un freddo sguardo di sfida; rispetto al ragazzo, Shi era molto più alto, sarà stato due metri.
Se da una parte il ragazzo emanava una luce che ricopriva l'intera sagoma del suo corpo, il leader dei cavalieri emetteva nebbia nera, che poteva essere tranquillamente paragonato all'oscurità.
L'uomo, prese la parola, rompendo quel silenzio.
Shi: E così anche l'ultimo dei miei cavalieri è caduto, ti faccio i miei complimenti, Tetsuya Takayama.
Tetsuya: Hai cinque secondi per rivelarmi tutta la verità con le buone, Shi.
Disse il ragazzo con fare deciso, la tensione si poteva percepire nell'aria, i feriti erano in ansia per quello che sarebbe potuto accadere.
Le colonne e i muri si stavano incrinando per qualche strana ragione, Sayzor osservava l'amico da lontano, pensando che la sua potenza ne fosse la causa.
Shi: Verità eh? Va bene, prima di ucciderti ti farò cadere nella disperazione.
L'uomo fece un passo indietro, si mise a braccia conserte e iniziò a parlare.
Shi: Durante il mio periodo di "veglia", venni a sapere da Kikin di un gruppo di quattro ragazzi promettenti: parevano aver risolto diversi casi nel giro di pochi mesi, la cosa non mi preoccupò inizialmente; al tempo Ekirei era appena entrato nei Cavalieri dell'apocalisse, ma questi ragazzini parevano essersi già accorti delle sparizioni che stavano avvenendo.
Dovendo correre ai ripari, ordinai l'eliminazione immediata di tutti loro, ma nessuno dei miei cavalieri era all'altezza di ucciderli combattendo.
Così decidemmo di causare un'incidente. Quando sarebbero arrivati i soccorsi, avranno pensato sicuramente ad una tragedia stradale.
Era fatta, li avevamo uccisi tutti.
Invece mi sbagliavo! Quando ti ho visto durante il nostro primo incontro, ti avevo riconosciuto immediatamente, sei l'ultimo superstite dell'incidente perduto.
Ebbene si, anche se non fisicamente, sono morti per causa mia. Scommetto che mi odi al momento.
La freddezza di quelle parole, lo sguardo basso e oscurato di Tetsuya, la rabbia che provavano gli altri ascoltando in silenzio.
Tutto questo generato dai desideri folli di una sola persona: Shi.
Rimaneva solo un individuo in grado di fermare tutto questo, qualcuno che non conosceva il significato della parola "disperazione".
Quella persona era lì davanti a Shi, la sagoma di Tetsuya era illuminata da quella strana luce, ora anche i suoi occhi brillavano.
Il ragazzo strinse i pugni, continuava ad essere arrabbiato, ma quella luce non spariva nonostante la forte emozione che provava.
Shi non volle perdere tempo e in un attimo ricreò la sua falce e lo colpì. O così sembrava, in realtà Tetsuya era sparito alla vista di tutti, quella che aveva colpito Shi non era che la sua immagine residua, che sparì dopo essere stata colpita, la velocità del ragazzo era riuscita a creare una specie di illusione.
Il ragazzo era arrivato alle sue spalle, ma appena l'uomo se ne accorse fu troppo tardi: venne colpito da un singolo pugno, diretto al viso e questo lo fece schiantare contro una colonna.
L'impatto fu violentissimo, la struttura della colonna venne distrutta: un umano normale, sparato come un proiettile a quella velocità, non poteva sopravvivere; eppure Shi si era rialzato comunque e senza un graffio. Senza sforzo, tolse le macerie da sopra di lui.
Era riuscito a rilasciare la sua nebbia qualche secondo dopo aver subito l'impatto, fu una questione di millesimi di secondi, eppure il leader dei cavalieri era riuscito a gestire la situazione in modo impeccabile.
Shi: Quel colpo era potenzialmente mortale. Sento tutta la tua voglia di uccidermi, mi piace! Peccato che sarò io il primo a farlo!
Lo stava provocando, l'uomo sapeva di avere la situazione in pugno, più dal punto di vista psicologico.
Tetsuya non ascoltò le sue parole, era intento ad avvicinarsi a passo lento e con lo sguardo rivolto verso il basso.
Appena lo rialzò, tutti i presenti, incluso Shi: erano rimasti paralizzati da una sorta di presenza, qualcosa che metteva una pressione così grande da far immobilizzare anche il più temerario dei nemici, ma questo effetto lo avvertivano persino gli alleati.
Kanon: Che sta succedendo?
Sayzor: Possibile che questa sia tutta la potenza di Tetsuya?
Chiese il ragazzo con un certo timore, quello era decisamente Tetsuya, ma qualcosa dentro di lui pareva essere cambiato.
Lo studente del terzo anno, oltre ad aver ottenuto quella straordinaria potenza: pareva aver perso completamente la ragione, insieme alla parola, lasciando unicamente uno sguardo vuoto, totalmente apatico.
Shi in qualche modo sembrava essersi ripreso da quella paralisi, e ne approfittò subito per lanciare una coltre di nebbia contro il ragazzo, ma quella sensazione di pesantezza per gli spettatori, non sparì per qualche strana ragione.
Tetsuya, da dentro la nebbia: gli bastò un gesto, come se avesse tirato un pugno verso il nulla, in quel momento tutta la coltre venne dispersa lontano da lui, come se un enorme vento l'avesse spostata.
Shi: Cosa?! No, questo è impossibile!
Il ragazzo era riuscito a mentenere quella straordinaria potenza, nonostante il suo Quirk fosse stato apparentemente annullato. Il Mist Dark non aveva avuto effetto su di lui. Incredibilmente, Shi venne pervaso da uno strano senso di oppressione e il suo sguardo mutò, iniziando a indietreggiare.
Tetsuya, che fino a quel momento era rimasto totalmente muto, prese a parlare con voce calma.
Tetsuya: Stai provando paura, molto strano. Non avevi detto che volevi uccidermi? Avanti, provaci.
Il leader dei cavalieri si sentì umiliato, non riusciva a comprendere come qualcuno potesse opporsi al suo Quirk.
Shi: Come...come hai fatto a resistere?!
Tetsuya: Tu sai la risposta.
L'uomo sgranò gli occhi, cercando negli angoli più nascosti della sua memoria, fino a quando non riuscì a trovare la risposta.
Shi: Il siero...
Il leader dei cavalieri, sapendo che un giorno avrebbe dovuto affrontare Sayzor, prevenì al problema che poteva creare il Mist Dark, così facendo: inventò un siero speciale per arrestare l'annullamento dei poteri; solo chi aveva inventato il Quirk poteva conoscere una "cura". Per questo Sayzor tempo addietro non riuscì ad annullare i poteri dei Cavalieri dell'apocalisse.
Shi: Come lo hai ottenuto?
Chiese cercando di riprendere lucidità, il ragazzo non rispose però al suo quesitò, il suo sguardo era diventato nuovamente apatico come prima.
Shi: L'effetto dura un'ora...
Disse l'uomo sottovoce.
Tetsuya invece si mosse velocemente, sparendo alla vista, in quel momento Shi si girò, e come aveva previsto, era alle sue spalle. Tetsuya era pronto a tirare un gancio sinistro, ma questa volta il leader dei cavalieri utilizzò Reflector per rispedire il colpo al mittente.
Tetsuya potè sentire sulla guancia la potenza del suo stesso attacco, non appena questo toccò il palmo dell'uomo. Il ragazzo venne scaraventato via: ma si riprese immediatamente, arrestando bruscamente la caduta, finendo in ginocchio; appena cercò di rialzarsi, Shi era arrivato davanti a lui pronto a colpirlo con la sua falce, ma ancora una volta colpì l'immagine residua. Dato che Tetsuya si era già spostato alle sue spalle. Shi percepì chiaramente la presenza del ragazzo alle sue spalle, la sua coda dell'occhio svoltò verso di lui, così come tutto il suo corpo, quando provò a colpire nuovamente con la falce.
Il ragazzo fece un salto all'indietro, evitando ancora l'assalto nemico.
Shi si rimise in posizione più eretta, piantò il manico della falce a terra, e con entrambe le mani emise diverse nuvolette di nebbia, che non andarono direttamente contro il ragazzo, ma si dispersero per l'intera area.
Shi: Dark Skin!
Braccia e gambe dell'uomo si ricoprirono della sostanza gassosa, che si solidificò, ridonandoli quel potenziamento che lo rendeva ancora più temibile, forte e veloce.
Una delle nuvolette di nebbia si trovava proprio davanti a lui, la falce dell'uomo si dissolse. Saltò letteralmente dentro la piccola coltre, per poi sparire completamente.
Si trattava della stessa tecnica usata in precedenza contro Kanon: il teletrasporto, ora avendo disperso molta nebbia, quelli erano tutti i punti dal quale sarebbe potuto spuntare di nuovo.
Voleva prendere di sorpresa il ragazzo, quest'ultimo iniziò a guardarsi intorno, mantenendo sempre quell'espressione impassibile. Prima che potesse rendersene conto, incredibilmente fu colpito da un pugno dell'uomo, diretto al viso, questo lo fece rotolare via di diversi metri, ma piantò le dita a terra per arrestare la corsa, distruggendo il terreno sottostante, la presa della dita era incredibilmente forte. Tant'è che non aveva risentito di danni alle dita.
Il leader dei cavalieri però, non si fermava, e teletrasportandosi di nuovo riuscì a colpire nuovamente il ragazzo con un calcio. E continuò con una serie di pugni, il ragazzo mise le braccia a croce per difendersi dagli assalti che si facevano sempre più forti.
Iniziò poi a schernirlo per la sua prestazione.
Shi: Che perdita di potere! Fino a pochi minuti fa potevi davvero uccidermi, adesso sembra che tu stia ricevendo solo più danni!
Perché non schivi, eh?!
La cosa fece storcere il naso a tutti, Tetsuya era diventato fortissimo in quel frangente, i suoi colpi avevano molto più effetto, tuttavia pareva aver perso i suoi riflessi sovrumani. Come detto da Shi: stava ricevendo sempre più danni, e man mano che i colpi susseguivano, il ragazzo indietreggiava sempre di più. E non fu il solo oltre ai presenti ad accorgersi di questo malus sui poteri di Tetsuya.
Si teletrasportò anche in diversi altri punti grazie alle nuvolette di Mist Dark, facendo confondere il ragazzo. Diverse volte spuntava: da sopra, da dietro, da appena pochi centimetri da lui. E ogni volta che lo faceva, massacrava sempre di più di colpi il ragazzo.
Il leader dei cavalieri riuscì a rompere le sue difese, facendolo rimanere scoperto, Tetsuya venne colpito da un pugno diretto allo stomaco. Shi si assicurò di affondare bene il colpo, la potenza scaturita dal'attacco fece il resto. Tetsuya sputò sangue e venne scaraventato via, questa volta però non riuscì a fermare la sua caduta e finì col rotolare di diversi metri.
Shi tirò un sospiro di sollievo, pareva essere riuscito a placare quella forza bruta.
Shi: Per un attimo ho temuto di poter essere sconfitto.
Senza Dark Skin non sarei mai riuscito a sopraffare quella furia.
Ammise il capo dei cavalieri, nel mentre gli "spettatori" erano sconvolti.
Sayzor: Nemmeno Tetsuya ci è riuscito...
Kanon: Alzati maledizione! Non intenderai farti battere così?!
Urlò la bionda verso il corpo accasciato del compagno, questo pareva aver sentito la sua richiesta: si rialzò, mosso come da una forza sconosciuta.
Il leader dei cavalieri sogghignò divertito, era consapevole del suo vantaggio.
Shi: Prova pure quanto vuoi, da solo e in quelle condizioni non riuscirai a fare nulla, Tetsuya Takayama!
Il giovane non rispose, assunse una posizione più ingobbita, stava per partire nuovamente all'attacco, ma una voce interruppe la scena.
Hanzo, che era svenuto in seguito ad un attacco di Shi, si era ripreso e con le mani in tasca si diresse al fianco del compagno.
Hanzo: Mi dispiace deluderti, ma sono ancora vivo, Shi!
Shi: Non importa quanti mocciosi vogliono affrontarmi, il risultato non cambierà.
Tetsuya prese dei lunghi e profondi respiri, che parevano dei ringhi, i ringhi di una bestia. Senza rendersene conto, stava uscendo un po' di sangue dalla sua bocca, forse a causa del colpo ricevuto prima. Hanzo si girò verso il compagno, ma al posto di concentrarsi sul nemico, si mise davanti a Tetsuya, e quest'ultimo incrociò lo sguardo con lui. Pareva dover comunicare qualcosa.
Hanzo: Non so cosa ti sia successo per arrivare a ridurti in questo stato. Sta di fatto che questo non sei tu, Tetsuya. Risvegliati!
Urlò l'albino al compagno, ma questo pareva non averlo sentito minimamente.
Shi nel frattempo, sembrava irritarsi parecchio per quella scena.
Shi: State sprecando il mio tempo.
Demetros però, non voleva arrendersi, in un modo o nell'altro sarebbe riuscito a riportare coi piedi per terra l'amico.
Hanzo: Stai diventando quello che è ben lontano dall'essere un eroe.
Dove sono finite tutte le belle parole che ci avevano incoraggiato? Così facendo non farai una bella figura come capogruppo!
Quella frase invece, pareva aver sortito qualche effetto: Tetsuya sgranò gli occhi, andando ad osservare il compagno. Quest'ultimo lo afferrò per il colletto della giacca, portandolo davanti al suo viso, per poi riprendere a parlare.
Hanzo: Non potremo mai sconfiggerlo senza la tua guida, devi aiutarci, ma per farlo devi tornare ad essere te stesso!
Hai detto che insieme siamo imbattibili, ma non lo saremo mai senza di te!
Nella mente di Tetsuya apparvero diverse immagini: della sua infanzia, dei suoi vecchi compagni prima de "L'incidente perduto", il momento in cui incontrò Sayzor, Hanzo e Kanon, e l'incoraggiamento dato a loro prima di questa pericolosa missione, che Hanzo gli aveva appena ricordato.
Ormai erano diventati loro la sua nuova squadra, doveva lasciare il passato alle spalle, non voleva dimenticare Satsuki e i suoi vecchi compagni, avrebbero vissuto nel suo cuore. Non con il ricordo della perdita, ma dei bei momenti e le forti emozioni che provava, avrebbe combattuto per non provare più quella sofferenza.
Il ragazzo pareva essersi risvegliato da uno strano coma, era disorientato, ma aveva ben presente la situazione adesso. Prese delicatamente la mano di Hanzo, e l'allontanò da lui, rivolgendoli poi un lieve sorriso e tornando in posizione più eretta.
Tetsuya: Grazie Hanzo.
Iniziò ad emanare "un'aura" nuovamente luminosa, la stessa che aveva fino a poco prima del suo cambiamento, il Clear Mind era tornato attivo, ora niente lo avrebbe fermato.
Hanzo si mise al fianco dell'amico, il calore nell'area non si era ancora disperso del tutto, quindi poteva usare ancora i suoi poteri estivi.
Shi rimase fermo, aveva immaginato ad un'eventuale due contro uno, ma non credeva che la determinazione di quei due giovani fosse così grande.
Tetsuya: Riuscirai a star dietro ai miei movimenti?
Hanzo: Non scherzare, potrei farti mangiare la polvere.
Shi: Insolenti...
Commentò il leader dei cavalieri con aria seccata, ma per sua sfortuna, quel "due" sarebbe aumentato a breve.
PoV Kanon:
L'idiota ha fatto un ottimo lavoro, quello non è il Tetsuya che ho conosciuto, per niente...
Sembrava una bestia davanti alla sua preda, l'ho sempre visto così calmo e pacato, non potevo immaginare avesse un lato così oscuro.
Del resto per ogni essere umano è così, io di certo non sono un'eccezione, anzi, oserei dire di essere una delle peggiori.
Adesso quei due vogliono affrontare Shi insieme, ma riusciranno davvero a batterlo? Se solo Kazuya potesse ancora combattere...
Ora lui mi sta guardando, sembra voglia dirmi qualcosa, infatti prende la parola.
Kazuya: Come ti senti?
-Ho le ossa a pezzi, ma sono stata molto peggio.-
Kazuya: Allora puoi ancora combattere, dico bene?
-Beh, si...-
Kazuya: Non sono riuscito a tenere al sicuro la donna che amavo, e in queste condizioni vi sarei solo d'intralcio.
Ho visto da Sayzor come hai combattuto egregiamente contro Shi, mostra a quel bastardo di cosa sei capace.
Persino Sayzor mi sta guardando, ma questa volta il suo sguardo è pieno di determinazione.
Anche se un po' dolorante, riesco a rialzarmi.
Lo farò principalmente per te, maestro. Mi hai insegnato come sopravvivere, se oggi sono quì lo devo principalmente ai tuoi insegnamenti.
Non solo, mi hai anche dato uno scopo: proteggere quell'idiota di tuo figlio, così salderò il mio debito per te, e lo farò oggi.
Mi avvicino ai due ragazzi, mettendomi alla destra di Tetsuya. Si, intendo proteggere anche te, maledetto poliziotto...
Tetsuya: Kanon...
-Non pensare che io lo faccia per te, ma è ora che diamo un taglio a questa storia!-
Perché ho così tanta difficoltà nel dirgli le cose come stanno? Devo smetterla di comportarmi come una ragazzina alla prima cotta...
Shi: Tre contro uno...
Siete aumentati di numero, ma cosa credete che cambi? Non sono ancora arrivato al mio massimo potere.
Che presuntuoso, non vedo l'ora di pietrificarlo una volta per tutte.
E sento che al fianco di Tetsuya potrò fare di tutto, mostrerò a tutti la vera donna che sono!
PoV Sayzor:
-Ti sbagli di grosso Shi, quattro contro uno!-
Sono rimasto in panchina per troppo tempo, ora basta! Shi deve pagare per tutto quello che ha fatto: alla mia famiglia, a me, a Tetsuya, e a tutte quelle povere vittime!
Con la mano destra creo la lama nera di nebbia, mentre con la sinistra lo scudo. Mi sono allineato agli altri, basterà un solo cenno per far scattare l'assalto, siamo in superiorità numerica, se giochiamo bene le nostre mosse, potremo farcela!
Tetsuya: Siete pronti ragazzi?
Hanzo: Affermativo.
Kanon: Da sempre.
-Non hai bisogno di chiederlo.-
Shi: Incredibile!
Pur di riuscire a impedire la realizzazione del mio piano siete arrivati fino a questo punto vivi, sconfiggendo tutti i miei cavalieri.
Lo dico senza ironia, giovani eroi, i miei complimenti!
Vi darò una degna sepoltura alla vostra morte, ma ora torniamo a noi...
Sta riconoscendo il nostro valore, ma le sue parole non mi toccano minimamente. Dopo tutto quello che ha fatto, non accetto complimenti da un essere così malvagio, papà e mamma sono al sicuro. Non penso li prenderà di mira per usarli come ostaggi, se solo potessi ricorrere a quel potenziamento, potrei combattere al pieno delle mie forze.
Hanzo stiracchia il collo per prepararsi, Tetsuya sta come emanando una strana forza sconosciuta, che tuttavia riesce a farmi stare bene, Kanon scricchiola i pugni, mentre io mi metto in posizione con lo scudo alto, sistemando bene la postura. Rimane solo il segnale del nostro leader.
Tetsuya: All'attacco!
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