Devozione eterna
PoV Tetsuya:
Ho fatto un terribile errore a non ascoltare Kanon, ora potremmo perdere anche Hanzo per colpa della mia stupidità, ma non è tempo di piangersi addosso o farsi pesare delle colpe. È solo tempo di combattere!
Dabi: Un altro ragazzino, quello che ha messo alle strette Ades.
Molto bene, ucciderò tutti e due...
Hanzo tra le mie braccia è ancora scosso, non sembra essere in grado di muoversi, tuttavia sta cercando di dirmi qualcosa.
Hanzo: T-Tetsuya...devi stare attento, io ce l'ho messa tutta e ho perso.
-No affatto, tu hai vinto la battaglia più grande, hai protetto Endeavor fino alla fine.
Nice fight, Demetros.-
Anche se in questo momento sono fuori di me, le mie capacità umane sono comunque incrementate del 30%: ciò significa che anche senza usare il Clear Mind a mente lucida, posso combattere, ma soprattutto muovermi abbastanza velocemente da schivare i colpi del Villain.
Arrivai davanti ad Endeavor e Hawks e appoggiai Hanzo a terra, è così stanco...
Endeavor: Non provare ad addormentarti idiota! Vuoi fare una brutta fine?!
Hanzo: L-lei non ha ancora risposto alla mia domanda...
S-sono stato un buon allievo?
Hawks: Demetros...
Endeavor: Che domande sono?! Continuerai ad essere il mio allievo, perciò non azzardarti a morire, mi sono spiegato?!
Quelle parole mi stanno dando la giusta carica, l'eroe numero uno con un allievo altrettanto eroico.
Non posso permettere che muoia nessuno di loro, non me lo perdonerei mai!
No...devo stare calmo, soltanto svuotando la mente dai pensieri potrò usare a pieno il mio potere.
Dabi: Mi sono stancato di giocare!
È il momento.
Sta per lanciare una fiammata blu, come previsto.
Saltai in alto evitando le fiamme, dopodiché usai le gambe per darmi una spinta in aria abbastanza forte da spararmi come un proiettile verso di lui.
Lui non potrà schivare in nessuno modo, appena si rende conto della mia presenza a pochi metri sopra di lui, è già troppo tardi.
Dabi: Cosa?!
-Firmamento: Orsa maggiore!-
Data l'accelerazione e la velocità con la quale arriva, il pugno è abbastanza forte da farlo indietreggiare di parecchi metri, l'ho colpito sull'addome, mi è parso di sentire rompersi qualcosa.
Dabi: Bel tentativo...
Ma è quì che arriva il bello.
"Firmamento: Orsa maggiore" ha un altro effetto: inizialmente vuole sembrare un semplice pugno, ma la mia velocità in questo momento è superiore al suono.
Sono colpi troppo veloci per essere visti, sembrano quasi un raffica di piccole onde d'urto, pugni così potenti da farlo lentamente sfiancare, un ultimo colpo servì a lanciarlo contro una parete di mattoni che si frantumò appena questo si schiantò.
Dabi: Che...che razza di potenza ha mai questo ragazzino?
Perché non riesco più a muovere le gambe?!
-È naturale, ho colpito alcuni punti di pressione, non potrai muoverti per un po'.
Rassegnati al tuo destino.-
È arrivata anche Miruko, l'eroina coniglietta.
Questo sembra aver messo in agitazione il Villain.
Miruko: Ehi ragazzino! Questa zona è pericolosa!
Mostrai il mio distintivo della polizia, ciò le fece storcere il naso.
Miruko: Eh?! Da quando nella polizia prendono degli studenti?
-Non penso sia importante. E comunque l'ho messo fuori gioco.-
Miruko: Wow!
Ci sai fare bello, ora mandiamo dietro le sbarre questo stronzo!
Dabi: Ujiko, puoi darmi una mano?
Che succede?! Il Villain sta venendo avvolto da una strana melma, che diavolo è?!
Dabi: Sembra che il mio tempo sia scaduto.
Mi è piaciuto giocare con i due ragazzini, avremo altre occasioni per parlare, ma fino ad allora...
BUONA FORTUNA! VEDI DI NON TIRARE LE CUOIA, TODOROKI ENJI!
Scattai verso di lui, sicuramente sta cercando di fuggire grazie ad un aiuto esterno.
-Non ti lascerò scappare!-
È sparito, maledizione!
Guardai nella direzione di Endeavor e Hanzo, ecco le ambulanze!
Devo andare con loro...le parole di Endeavor mi stanno facendo male al cuore.
Endeavor: Dovete...salvarlo...
Non sta pensando alla sua incolumità, ma bensì a quella di Hanzo, vuole che si salvi a tutti i costi.
Perché sento questo dolore nel cuore? Demetros avrà pure perso la battaglia fisica...ma ha vinto quella mentale, ed è riuscito ad entrare nel cuore di tutti salvando il numero uno tra gli eroi.
-Hanzo! Devi continuare a vivere!-
PoV Sayzor:
Hanzo...amico mio, perché è dovuto capitare proprio a te? Fare una fine così orribile! Non lo perdonerò mai! Unione dei Villain, non dovevo immischiarmi nei vostri affari?
Non mi fate più paura, vi sconfiggerò tutti!
Kazuya: Sayzor devi calmare il tuo animo, non riesci a sentire le parole di Diana?
-Di che stai parlando?-
La mamma sta cercando di parlarmi, ma non sento le sue parole...è come se fosse mutata.
Devo provare a calmarmi...inizio lievemente a sentirla, sta dicendo qualcosa su Hanzo!
Diana: È ancora vivo!
Il mio cuore si riempì di gioia, allora è sopravvissuto! Lo sapevo!
Non poteva essere battuto così facilmente, amico mio...
-E ora come sta?!-
Diana: Non lo so, ma spero possa salvarsi.
Quel ragazzo è riuscito a proteggere Endeavor nonostante fosse in svantaggio, anche se dovesse morire, il suo gesto verrà ricordato per sempre.
-Non lo conosci allora mamma, sono certo che sopravviverà! Deve sopravvivere, me lo ha promesso!-
Hanzo: Quando sarò diventato un eroe, tu ed io regoleremo i conti Dark Knight, è una promessa.
Sei già un eroe, Hanzo. Appena tutto questo finirà, tornerai da me per mantenere quella promessa, ne sono certo.
Camera d'ospedale di Sayzor.
Kendo era inizialmente preoccupata per l'agitazione del ragazzo, ma si tranquillizzò appena vide apparire un sorriso che mostrava serenità.
Kendo: Sta bene...
Hanako: Certo che sta bene! È stato affidato alle mie cure!
Kendo: Oh! Dottoressa Nakamura, da quanto è quì?
Hanako: Da quando ho visto quel bel sorriso sul viso di Kurosaki, starà facendo un bel sogno!
Kendo: Già...
La ringrazio per averlo salvato!
Hanako: Tranquilla tesoro, ho fatto solo il mio dovere!
Nella mente di Sayzor...
Kazuya: Quella che parla è Hanako, sta facendo amicizia con la tua donna.
-E-eh?! Come sapete che siamo...?-
Diana: Te l'ho detto, ti osserviamo da quando sei nato.
Ad ogni modo Sayzor, è ora che tu sappia delle cose prima di risvegliarti, possiamo dire che è una missione.
Un'altra missione? Quella di riportare alla ragione Kazuya non è riuscita, speriamo non sia nulla di complicato che porti alla morte di qualcuno.
Diana: Questa storia è iniziata prima ancora che conoscessi Kazuya.
Eijo ed io ci eravamo sposati da poco, lì abbiamo deciso di prendere una decisione: avere un bambino, così è stato.
-Aspetta! Se è prima che conoscevi Kazuya: questo significa...-
Diana: Esatto, quello era il tuo fratellastro.
-"Era" che cosa gli è successo?-
Diana: Adesso ci arrivo...
Poverina, non dev'essere facile raccontare un fatto così, persino Kazuya cerca di consolarla nonostante tutto.
Diana: Io ed Eijo avevamo deciso di fare un viaggio in Amazzonia.
Fu un grosso errore...prendemmo l'elicottero per sorvolare la zona, ma dalla cima di una rupe vidi quella figura incappucciata, che con la forza del pensiero strappò mio figlio dalle braccia senza che potessi fare nulla, anche l'elicottero precipitò.
Ci siamo salvati per miracolo, ma il dolore più grande è la perdita del mio primo figlio...
"Forza del pensiero" possibile che si tratti del cavaliere di nome "Kikin", è stato lui a rapire mio fratello?!
Esposi ai miei genitori che forse il colpevole può essere uno solo.
Diana: Non ho idea del perché lo abbia rapito, ma forse tuo fratello è tra i Cavalieri dell'Apocalisse, oppure lo tengono segregato.
Considerando che è nato due anni prima di conoscere Kazuya, ora avrà all'incirca diciotto o diciannove anni.
-Come si chiama mio fratello?-
Diana: Il suo nome è "Senichi" e porta il cognome di Eijo.
"Senichi"...chissà che tipo sei...
Diana: Sayzor, figlio mio...so che ti chiedo molto, ma ho bisogno che ritrovi tuo fratello, per favore...voglio solo riposare in pace insieme a Kazuya.
Sapere che entrambi i miei piccoli sono in salute!
Una cosa a cui sto pensando da prima: è che essendo anche lui figlio di mia madre, potrebbe possedere il Mist Dark.
Per un attimo ho pensato che fosse Sensō, esteticamente è il più giovane tra i cavalieri, ma non può essere lui, ha un Quirk diverso dal mio.
Tuttavia quegli occhi neri erano strani...
-Va bene mamma, te lo prometto!-
PoV Tetsuya:
Finalmente è arrivata anche Kanon, l'intervento di Hanzo e Endeavor sta durando un'eternità: ogni secondo sembra un minuto, ogni minuto un'ora. Passarono le ore...
Non so più cosa pensare in questo momento, Kanon si sedette vicino a me, cercando di incrociare il mio sguardo.
Kanon: Ehi...
-Ehi...-
Kanon: È inutile chiedere: "come stai?".
Posso già immaginare la risposta.
Ad essere sinceri non so neanche come risponderle in questo momento, qualcosa sigilla le mie labbra.
Kanon: Ascoltami Tetsuya, forse ho un po' esagerato oggi a pranzo, ma volevo che capissi cosa è veramente importante in questo gruppo.
Adesso che sei preoccupato per la salute di Hanzo, mi fa pensare che tu abbia finalmente compreso.
-In effetti è proprio così...-
Kanon: Dai su, errare è umano dopotutto.
Basta fare il depresso con i complessi mentali da quattordicenne, ne hai diciotto.
-Sembri quasi mia madre.-
Kanon: C-cosa?!
Un figlio come te lo prendevo a calci nel culo!
Quella battuta mi ha fatto sorridere, anzi è proprio divertente, forse l'intenzione di Kanon non sarà farmi ridere, però ci è riuscita comunque.
-Ahahahah!-
Kanon: Wow...non credo di averti mai sentito ridere da quando lavoro con te.
-Già, sei davvero spiritosa.-
Kanon: Io non stavo scherzando...
-Tra l'altro, tu un attimo fa mi hai chiamato per nome, non "Poliziotto".-
E lei in risposta divenne rossa come un pomodoro, che strana reazione.
Kanon: N-non me sono resa conto!
Ahhhh! Al diavolo, ti odio!
???: Guarda, guarda che bella coppietta sposata abbiamo quì!
Aspetta, coppietta che?
Kanon: Hanako! Tu che ci fai qui?
Pensavo ti trovassi a Musutafu con Sayzor!
Hanako: Lo ero! Recovery Girl ed io abbiamo fatto un viaggetto fino quì, sapendo del macello accaduto.
-Pensi di poter curare Endeavor e Hanzo?-
Hanako: Hanzo è il ragazzo che ha combattuto contro quel villan super carino?
Kanon: Arriva al punto: puoi curarlo si o no?
Hanako: Certo che posso! Ovviamente dipende dalla gravità delle ferite.
-Siamo nelle tue mani allora.-
Hanako: Ohoh! Mi sento una vera eroina!
Adesso devo andare, a più tardi sorella e poliziotto!
Corse nel corridoio raggiungendo Recovery Girl, guardai per un attimo Kanon ponendole una domanda.
-Davvero siete sorelle?-
Kanon: A volte me lo chiedo anch'io...
-È una delle poche cose su cui andiamo d'accordo.-
Kanon: Questo è inquietante.
Diverse ore più tardi...
Finalmente quella scritta in rosso divenne verde, l'intervento è terminato!
In questo lasso di tempo non ho ancora visto nessuno della famiglia di Hanzo, possibile che a nessuno importi di lui?
Tuttavia si sono presentati due ragazzi albini, forse sono i figli di Endeavor.
Fuyumi: Voi siete amici del ragazzo insieme ad Endeavor?
-Esatto.-
Natsuo: ...è stato molto coraggioso, non immaginavo che qualcuno potesse adorare nostro padre fino a quel punto.
Come dargli torto, Hanzo si è quasi fatto uccidere pur di aiutare il suo maestro.
Endeavor e Hawks sono appena usciti.
L'eroe numero uno è fasciato su tutta la testa, riuscendo solo a far uscire una piccola fessura della bocca.
Endeavor: Siete i ragazzi dell'aeroporto.
-Contrariamente a quello che pensa Hanzo, io sono un suo amico, sono quì per vedere come sta.-
Hawks tiene la testa bassa, mentre Endeavor ha una strana espressione, un misto di paura e rabbia.
Fuyumi: Papà! Come sta quel ragazzo?
Endeavor: Lo hanno ricoverato in una stanza per le cure speciali di Recovery Girl e della sua assistente.
Ecco arrivare le suddette due, hanno uno sguardo strano...no! Non può essere!
Kanon: Hanako...
Recovery Girl: Mi dispiace dare questa notizia, ma Hanako ha raggiunto il limite di utilizzo per il suo Quirk.
Le mie cure possono solo alleviare le sue sofferenze...
-Oh no...-
Endeavor: Cosa cazzo significa?!
Voi dovete salvarlo! Lasciate che un ragazzo muoia cosi?!
Non ve lo permetterò!
Recovery Girl: Per favore Endeavor si calmi...
Hanako: Recovery Girl! Voglio tentare ugualmente!
Recovery Girl: Ragazza, ti ho già detto di non esagerare con il tuo Quirk!
Vuoi finire anche tu su una barella?
Hanako: Se posso salvare una vita, si!
Ho visto le azioni di quel ragazzo, voglio essere d'aiuto come ha fatto lui!
Hanzo: Mi dispiace...ma non posso ascoltarla, in questo momento...sono l'unico in grado di farlo, so di non avere speranze...ma non posso, anzi, non devo tirarmi indietro!
Immagino che Hanako prenda ispirazione da queste parole dette da lui.
Hanako: Mi lasci tentare...per favore.
Recovery Girl: Sei così testarda...ma in fondo hai lo spirito di una vera dottoressa.
Ci accompagnarono davanti alla stanza di Hanzo.
In pochi minuti entrambe hanno somministrato la loro personale cura.
Hanzo è completamente coperto fino alla testa da diverse bende, il suo corpo è stato danneggiato troppo...
Recovery Girl: Abbiamo fatto tutto il possibile, il resto dipende dalla sua volontà.
Se supererà questa notte allora è salvo.
Endeavor: Posso rimanere solo con lui per qualche minuto?
Recovery Girl: Naturalmente, vada pure.
Hawks accompagnò l'eroe numero uno in sedia a rotelle dentro la stanza.
I figli di Endeavor rimasero fuori.
Hanako invece non sembra molto in forma, poverina, dev'essere stancante per lei somministrare tutte quelle cure.
Hanako: Secondo voi avrò fatto un buon lavoro?
Kanon: Tu sei la migliore, sorellina.
-Ricorda Hanako, comunque vada hai fatto del tuo meglio.-
Speriamo che Endeavor possa dargli la forza necessaria per risvegliarsi sano e salvo.
PoV Enji:
Hawks: Allora vi lascio soli, torno più tardi.
Non gli risposi, ho solo in mente una cosa: dire ora tutto quello che domani potrei non dirgli più per il resto della vita.
-Sai, delle volte mi sono sempre chiesto da dove prendevi la tua grinta e voglia di fare.
All'inizio pensavo che fossi solo un mio fan sfegatato, ma forse mi sbagliavo.
Sei arrivato al punto di ridurti così pur di proteggermi da quel Villain.
Tsk...ironico, io l'eroe numero uno che vengo aiutato da un moccioso, devo essere impazzito, oltre che caduto in basso.
Probabilmente sei anche quel genere di persona che andrebbe d'accordo con i miei figli, chi lo sa...
Con Shoto hai avuto le tue divergenze, ma alla fine avete imparato a rispettarvi.
Natsuo? Lui si che farebbe la parte del fratello con te.
Fuyumi? Non osare avvicinarti a lei o la prossima volta a incenerirti sarò io!-
Devo essere diventato davvero pazzo se parlo con una persona in coma.
Pensai alla cosa detta prima sulla sua grinta.
Ricordo che durante i giorni in ufficio, portava sempre con sé un libro sulla mitologia greca e romana.
-Sei così sbadato da esserti dimenticato il tuo libro preferito nel mio ufficio.
Quante volte ti avrò detto di non lasciare le tue cose in giro?-
Ma pensa te...sto facendo ora la parte del padre con un ragazzo che non è mio figlio.
-Inizio ora a comprendere da cosa prendevi tutta quella grinta.
Gli dei e tutte quelle cose che predichi, in realtà sono il tuo grido di battaglia, un motto.
Addirittura predichi a tal punto da pensare che questi esistano davvero.
Particolare...beh, che potevo aspettarmi dal mio allievo?-
Ma chi voglio prendere in giro? Come maestro sono un disastro, ho lasciato che l'unico allievo si sacrificasse per salvarmi...non potrò mai ammettere questa cosa ad alta voce.
-Ascoltami attentamente, so che non puoi sentirmi in fondo, ma voglio che almeno queste parole ti raggiungano.
Tu sei il mio allievo e tale devi restare, non tollero vederti in questo stato.
Hai sempre dato te stesso in ogni situazione, il minimo che io possa fare ora: è darti tutto il mio sostegno.
Non voglia che tu muoia, non lo meriti Hanzo!
E voi, dei che lui predica così tanto, è un bravo ragazzo...perciò vedete di riportarlo al mio fianco, altrimenti vi ucciderò con le mie stesse mani!-
Strinsi il pugno dalla rabbia, so benissimo che non mi ha sentito, ma volevo dire ciò a tutti i costi.
Se è l'ultima volta che lo vedo...
Ad un certo punto vidi un dito della sua mano muoversi, anche l'occhio sinistro iniziò ad aprirsi, guarda nella mia direzione.
Hanzo: Ho apprezzato molto...le sue parole, sensei...
-Hanzo...-
Spinsi le ruote della mia sedia a rotelle in avanti, portandomi vicino a lui.
Hanzo: Sono contento...che lei sia vivo...
-Sei davvero un idiota...-
Hanzo: Già, ha ragione.
Presi la sua mano e la strinsi alla mia.
Ragazzo mio...sapevo che la tua volontà era troppo forte per essere sconfitta, non hai paura di niente, nemmeno della morte.
-Hanzo, un'ultima cosa.-
Hanzo: L'ascolto...
Non lo ringrazierò di certo per avermi salvato, ho ancora una dignità.
Tuttavia sono felice che sia vivo...
-Bel lavoro, ragazzo.-
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