Conclusione dell'esame
PoV Sayzor:
Il grido di battaglia di Kimura, riuscì a darmi la carica.
Fino qualche ora fa eravamo nemici, adesso lotteremo fianco a fianco per superare l'esame.
Hanzo: Kurosaki, devi dare protezione agli sfollati. Io penserò a tenere occupati i Villain.
-Non se ne parla, lotterò al tuo fianco.-
Hanzo: Commetteresti solo un grande errore.
In quel momento mi vennero in mente le parole che gli disse Endeavor.
Hanzo ha rischiato di non superare la prima prova solo per dare una lezione a me e Todoroki.
Adesso ha cambiato totalmente atteggiamento, gli importa solo di superare la prova il prima possibile, ma nello stesso tempo non vuole che qualcun'altro faccia il suo stesso errore.
Per quanto noi due siamo piuttosto simili, Kimura riesce a tenere il sangue freddo anche in questa situazione, ed ha subito riconosciuto il suo errore.
Io al contrario...non sarò mai come lui: durante i combattimenti mi faccio trasportare dalla rabbia, e purtroppo non imparo mai dai miei errori.
Maledizione faccio veramente pena!
Kendo: Kurosaki stai attento!
Stavo per essere colpito da uno degli scagnozzi.
Ma Kimura è intervenuto per salvarmi, spostandomi e facendomi da scudo con il suo corpo, quella sostanza lo aveva colpito.
Ma usò il suo Quirk per scioglierla completamente, è come un muro impossibile da superare.
Saranno anche in superiorità numerica, ma lui è decisamente più preparato.
Hanzo: Avete scelto il giorno sbagliato per prendervela con il sottoscritto, sono davvero di pessimo umore.
Come un fulmine sfrecciò alle loro spalle colpendoli pesantemente, in modo da metterli fuori combattimento.
La sua forza è aumentata anche grazie al sole, in altre parole è una macchina da guerra inarrestabile.
Non so nemmeno io come ho fatto a pareggiare contro di lui...
-Kendo, Shiozaki, andate via da quì.-
Kendo: Kurosaki, Kimura ha ragione, commetti un grande errore rimanendo quì!
-Hai ragione, ma questo attacco non se lo aspettava nessuno.
La nostra priorità è salvare gli sfollati, ma senza combattere i Villain sarà impossibile, ci ostacoleranno.-
Kendo annuì, sapeva che non avrei cambiato idea.
Mentre Shiozaki non aveva ascoltato, anzi, sembrava distratta da qualcos'altro.
Ibara: Combatte con la forza di un dio...
Kendo: Ibara, dobbiamo andare! Qui è tutto sotto controllo!
È una mia impressione o guardava proprio Kimura?
Ripresi ad osservarlo nel combattimento, sembra più veloce rispetto a prima, ma è visibilmente stanco, glielo si può leggere in volto.
Devo aiutarlo o non resisterà a lungo, in un attimo di distrazione stava per essere colpito alle spalle.
Ma intervenni colpendo l'aggressore con un calcio laterale e allontanandolo.
Hanzo: Perché non mi hai ascoltato, Kurosaki?
-Mi aspettavo almeno un "grazie" per quel salvataggio.-
Hanzo: Rispondi alla mia domanda.
-Vuoi davvero saperlo Kimura? Io non posso rimanere in eterno ad osservare qualcuno mentre si mette sotto per essere un eroe.
Per quanto io mi impegni, ci sarà sempre qualcuno tre passi davanti a me.-
Hanzo: Kurosaki, questo dovrei dirlo io a te.
Sono diventato l'allievo di Endeavor, sono entrato in una delle scuole più prestigiose dopo la Yuuei, e sto imparando ad usare tutti i miei poteri grazie a duri allenamenti.
Per te, invece, ci sono voluti dieci minuti per stare al mio passo.
Perciò non ti permetto di sottovalutarti in questo modo!
Sa essere di grande esempio, scommetto che nella vita di tutti i giorni, è una sorta di fratellone per i suoi compagni di classe.
-Kimura, grazie a te non ho più alcun dubbio.
Ed è per questo che ti aiuterò.-
Hanzo: Se è questo ciò che desideri fai pure, ma non ti coprirò le spalle come ho fatto prima.
I sottoposti di Gang Orca ripresero ad attaccare, ma appena iniziarono a sparare con quelle pistole: inalzai una barriera di nebbia solidificata e dopo pochi secondi la riassorbì per permettere a Kimura di usare la sua unicità contro di loro.
Mi trovo dietro di lui mentre a suon di calci potenziati mi apro un varco tra quella folla di scagnozzi, e quando questi provano a sparare io rispondo creando un tentacolo di nebbia che devia i colpi rimandandoli contro di loro, mettendoli in trappola.
Ovviamente non manca chi prova a fare il vigliacco, ma non sono stupido e me ne accorgo immediatamente, Kimura d'altro canto sta lentamente esaurendo le forze, il combattimento di prima deve averlo sfinito.
-Kimura, dobbiamo andare via da quì.
Potrebbero star seguendo le ragazze con gli sfollati.-
Hanzo: No, se i loro obbiettivi siamo noi, dubito attaccheranno anche i tuoi compagni.
Si sta reggendo la spalla, devo portarlo al punto di incontro insieme a tutti gli altri.
-Nel caso ci seguissero li aggredirò con il mio Quirk.-
PoV Hanzo:
Kurosaki ha capito come mi sento, ma non posso dimostrarmi debole adesso.
La prova dovremmo averla superata, dobbiamo solo andare al punto d'incontro.
Fortuna vuole che non è molto lontano da noi, infatti una volta raggiunto, il tempo finì.
Come prova finale non è stata così dura, ma devo comunque tenere a mente gli insegnamenti di Endeavor.
Il mio fisico non può sopportare grandi sforzi, oltre al Quirk.
È già dura non rischiare di bruciarsi da solo, purtroppo ho ancora molto da imparare.
D'estate ho l'unicità più forte, ma è anche la più difficile da padroneggiare.
Nel caso avessimo affrontato Gang Orca, non avrei avuto alcuna speranza, nemmeno nel pieno delle forze.
Diversi minuti dopo, vengono pubblicati i punteggi ottenuti e l'esito finale.
Tutti avevano gli occhi puntati sul tabellone alla ricerca del proprio nome, io stesso cercai di rimanere impassibile.
Fino a quando trovai il mio nome.
Ce l'ho fatta! Ho anche ottenuto un ottimo punteggio.
Volsi lo sguardo verso gli spalti notando Endeavor che guardava nella mia direzione, dopo qualche istante se ne andò, ho superato l'esame come mi ha chiesto, perché allora sento questo senso di vuoto?
PoV Sayzor:
Furono minuti interminabili mentre cercavo il mio nome nella speranza di aver superato l'esame con successo.
Nel mentre Kendo si trova vicino a me, anche lei molto agitata.
Il caso vuole che i nostri due nomi sono l'uno sopra l'altro, lei però ha ottenuto un punteggio maggiore al mio, ma l'esito è stato positivo, ce l'abbiamo fatta!
Kendo: Per un attimo ho avuto un brutto presentimento, meno male!
Ottimo lavoro, Kurosaki!
-Hai fatto più punti di me, quindi "ottimo lavoro" dovrei dirlo io a te.-
Lei in risposta mi preme il dito sulla guancia.
Kendo: Non dire sciocchezze, per quanto mi riguarda il migliore sei stato tu, hai messo la salvezza dei civili al primo posto ed hai valutato la situazione con saggezza.
-No Kendo, tu sarai sempre un passo avanti a me in quanto a carattere e intelligenza.-
Stava per rispondere, ma Tsunotori ci interruppe, ci stava guardando con gli occhi a stellina, è quasi inquietante.
Kendo: Tutto bene, Tsunotori...?
Pony: Siete così carini insieme!
-Ma...-
Kendo: M-m-ma!
La classica situazione imbarazzante, non risponderò come mio solito, Pony è così pura e innocente.
Diverse ore più tardi...
Ci troviamo fuori dallo stadio, penso sia arrivato il momento di salutare tutti gli studenti delle altre scuole, speriamo che non venga l-
Inasa: KUROSAKI AMICO MIO!
Oh santo cielo...
-Ehi Inasa.-
Inasa: SAPPI CHE SONO CONTENTO DEL TUO ESITO, HAI LA STOFFA PER ESSERE UN VERO EROE!
-Immagino che anche tu sia promosso.-
Inasa: ASSOLUTAMENTE NO!
-Come sarebbe a...?-
È scappato da Todoroki, non importa.
Immagino che un errore possano farlo tutti.
Dopo poco mi raggiunse Kendo.
Kendo: Tra poco ripartiremo, iniziamo a radunare la classe.
-Arrivo subito.-
Prima ho una questione da risolvere con Kimura.
Si trovava insieme ai suoi compagni di classe, ma lui si accorse subito della mia presenza e si girò.
Hanzo: Hai qualcosa da dirmi, Kurosaki?
-In realtà no, volevo soltanto augurarti buona fortuna: per il futuro, a scuola e soprattutto con tuo fratello.-
Hanzo: Grazie, significa molto per me.
Sai una cosa? Quello di cui ti ho parlato è il fratello più piccolo, ma ne ho un altro della tua età.
Anche lui vuole entrare alla Yuuei, mi farebbe piacere se diventaste amici.
-Ci sto Kimura.-
Hanzo: Un'ultima cosa, da questo momento in poi chiamami solo "Hanzo", Sayzor.
-D'accordo Hanzo.-
Hanzo: E ricorda che la nostra sfida non è ancora finita.
-Me lo ricordo, ma non pensare che sarà facile battermi.-
In quel momento si avvicinò Shiozaki, è già da prima che si comporta in modo strano.
Ibara: Kurosaki, potrei rimanere da sola a parlare con Kimura, p-per favore?
-Certo, nessun problema, ma tra poco ripartiremo, quindi sbrigati.-
Appena tornato da Kendo rimasi a sorvegliare la situazione, facendo anche il conto, guardavo se non mancava nessuno.
Nello stesso momento...
PoV Hanzo:
Questa ragazza della Yuuei mi ha chiesto di parlare da sola con me, curioso visto che non l'avevo notata prima, ma ora che la guardo meglio, è davvero graziosa.
Ibara: Senpai, ho visto il modo in cui combattevi, sono rimasta impressionata, il Signore ha voluto che un tale potere capitasse nelle mani di una persona tanto imponente...e divina.
-Il Signore dici? Penso che io e te andremo molto d'accordo su questa faccenda.
Ma esattamente, cosa ti serve dal sottoscritto?-
Ibara: Vorrei tanto imparare qualcosa da te, se questo è possibile...
Credo di aver capito, vuole uscire con me e tra un "insegnamento" e l'altro vorrebbe arrivare al sodo.
-Sono sempre molto impegnato, ma penso di poter trovare del tempo per te. Se mi lasci il tuo numero possiamo organizzarci.-
Ibara: Ma certo, nessun problema.
Mi dettò il suo numero, sembrava parecchio nervosa dal modo in cui parlava.
Devo averla conquistata con il mio fascino "divino", così come definito da lei.
-Non mi hai ancora detto il tuo nome.-
Ibara: Oh giusto! Il mio nome è Ibara, Ibara Shiozaki.
E dopo un leggero inchino di saluto, se ne andò, nello stesso momento Mrs. Joke mi diede una pacca sulla spalla.
Joke: Hanzo mio caro! Con oggi lo scambio studentesco è ufficialmente concluso.
Per tutti gli Dei del sacro Olimpo, un mese è passato parecchio in fretta.
Questo significa...addio Ketsubutsu.
-Immagino di dover fare le valige. Mrs Joke, voglio ringraziarla per tutto quello che ha fatto per me, non scorderò mai tutte le risate fatte con lei.-
Lei in tutta risposta rise, ma sembrava triste in un certo senso.
Joke: Sarai sempre il benvenuto nella nostra classe, ci mancherai!
Shindo: Kimura, sarai sempre il nostro leader, vieni a trovarci un giorno!
-Grazie Shindo-kun, grazie ragazzi, lo farò senz'altro.-
Adesso però mi sta venendo da piangere...
A quel punto si avvicinò Seiji della mia classe, ha in mano un cappello della Shiketsu.
Seiji: Se tornerai in classe ti servirà questo, Kimura.
-Hai ragione.-
Mi mancava indossare questo cappello.
Braccia dietro la schiena, sempre dritto e a testa alta.
Nello stesso momento arrivò una limousine di colore nero, appena i finestrini si abbassarono, vidi la sagoma fiammeggiante di Endeavor.
Endeavor: Ragazzo, sali in macchina, abbiamo molto lavoro da fare.
Il dovere chiama, volsi un ultimo sguardo a Kurosaki, che stava guardando proprio nella mia direzione, alzò il braccio ed urlò a gran voce.
Sayzor: Hanzo, dacci dentro!
Questo ragazzo è straordinario, nel giro di poche ore mi ha fatto comprendere un sacco di cose, per il momento è solo un arrivederci.
Ma presto ci rivedremo, Sayzor Kurosaki.
PoV Sayzor:
Kimura è andato via, e penso sia arrivato anche per me il momento di andare.
Kendo: Avanti Kurosaki, la Yuuei ci aspetta!
-Si.-
Io e Kendo ovviamente ci sedemmo in due posti vicini, per tutto il viaggio avremo ascoltato la mia playlist di canzoni, in particolare una che adoravo tantissimo e che piaceva anche a lei.
Kendo: È bellissima...
-Già, ogni volta che la risento, è come il primo ascolto, delle volte vorrei che questi momenti di pace durassero all'infinito.-
Kendo: Sono d'accordo.
Sentì che la sua mano aveva preso involontariamente la mia, è così delicata...
-Kendo...-
Kendo: Kurosaki?
-Sono contento di passare questi momenti di pace con tutti voi.-
Kendo: Lo stesso vale per me.
Questa ragazza è davvero fantastica, spero che un giorno possa trovare la persona adatta...
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